Scienza in viaggio: Gazze e Cornacchia nera nel deserto del Gobi, Mongolia.

Scienza in viaggio, in collaborazione con ARDEA

La famiglia dei Corvidi appartiene all’ ordine dei Passeriformi, e sono tra quest’ultimi quelli che generalmente hanno una dimensione maggiore.

A questa famiglia appartengono svariate specie, tra cui quelle che possiamo osservare nella foto: una Cornacchia nera (Corvus corone) e le Gazze (Pica pica ssp. bactriana).

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scienza in viaggio: Gazze e cornacchia nere

Sono animali molto intelligenti, con un’eccellente memoria, e che dnon hanno problemi di alimentazione, in quanto hanno una dieta molto varia che va dalla frutta ai cereali, ai piccoli invertebrati.

Tornando alla loro intelligenza e memoria, questi uccelli hanno imparato due cose fondamentali per la loro sopravvivenza;

la prima è come rompere il guscio di un invertebrato per nutrirsene: lo portano ad una certa altezza e lo lasciano cadere poi verso il suolo;

la seconda è l’abilità nel nascondere il loro cibo, per poi ricordarsi della loro “dispensa segreta” in caso di necessità.

Diamo però sia alla Cornacchia che alla Gazza la loro importanza, e soffermiamoci per un attimo singolarmente sulle due.

La Cornacchia nera (Corvus corone) vive in tutta Europa e in Asia; grazie alla sua grande capacità di adattamento, questo uccello ha colonizzato ambienti estremamente diversi: dalle aree mediterranee a quelle desertiche oppure montuose.

La grande capacità di adattamento della cornacchia nera si riscontra anche nel suo comportamento; ad esempio, in base all’area geografica, questo uccello può essere stanziale oppure migratore.

Anche le abitudini sociali della cornacchia nera sono elastiche: può condurre vita solitaria, in coppia oppure in stormo; la coppia, in particolare, è monogama e rimane invariata per molti anni.

La Gazza è un animale stanziale che nidifica preferibilmente in Europa, buona parte dell’Asia e dell’Africa nord-occidentale; è un uccello che ama gli spazi aperti come i prati, ma anche frutteti, cespugli, campi coltivati e margini dei boschi;

riesce ad adattarsi ai vari cambiamenti climatici e ambientali, perché fa grandi scorte di cibo;

e si nutre prevalentemente di prodotti di origine animale, in particolare carogne, ma anche uova, quindi insetti, frutta, ghiande e grano.

Le coppie sono monogame, stanziali, nascono in primavera con relativo corteggiamento da parte del maschio.

Le interazioni agonistiche tra cornacchie e gazze sono comuni; le cornacchie spesso dominano sulle gazze nelle dispute sul cibo, e spesso si nutrono delle loro uova e dei giovani.

Inoltre, le singole gazze vengono spesso inseguite dai corvi, mentre le gazze in gruppo sono in grado di nutrirsi più a lungo, anche se in presenza di corvi.

Nel nostro caso, potremmo quasi dire: l’insieme fa la forza.

E per la solitaria cornacchia? Beh, se vogliamo rimanere in tema di detti: se non puoi sconfiggerli, unisciti a loro!

Scienza in viaggio: Gazze e Cornacchia nera e stato scritto da Arianna Morena Belfiore in collaborazione con l’associazione ARDEA
Luogo di avvistamento: Gobi desert, Mongolia.
Periodo di avvistamento: Ottobre 2017

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Annalisa Galloni

Da sempre amante dei libri e della scrittura, inizia la sua carriera giornalistica nel 2015, come pubblicista e foto/video reporter. Famelica viaggiatrice, appassionata di fotografia, natura, trekking, viaggi e sport estremi, ha ritrovato l’unione di tutte le sue passioni nel ruolo di giornalista di viaggi e copywrite. “Vivi in modo che tu possa desiderare di tornare a vivere.” Cit. FWN

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