Perché bisogna viaggiare: ecco i motivi per cui TUTTI dovrebbero concedersi un viaggio zaino in spalla almeno una volta nella vita.

Perché bisogna viaggiare?

 

Di rientro dal mio secondo viaggio zaino in spalla, di ben 140 meravigliosi giorni vissuti a spasso per l’Asia, fra Mongolia, Vietnam, Cambogia, Laos, Thailandia e Malesya, mi ritrovo circondata di persone che continuano a pormi sempre la stessa domanda: perché bisogna farlo?

perché bisogna viaggiare

perché bisogna viaggiare

Amici, familiari, estrani, conoscenti… tutti si chiedono quali sono i motivi per cui è così importante vivere una simile esperienza, almeno una volta nella vita.

Alcune fra queste persone sono proprio mie coetanee, che avrebbero tutti i mezzi a disposizione per intraprendere questa scelta, ma che non trovano il coraggio per farlo;

la paura di dover abbandonare la propria zona di confort, di andare incontro all’ignoto, di rischiare, le frena, e le tiene vincolate alle loro vite di sempre, nelle loro case, nelle loro “zone sicure”.

Se stai leggendo queste parole, probabilmente anche tu ti starai ponendo le stesse domande: perché bisogna viaggiare? perché bisognerebbe concedersi un lungo viaggio zaino in spalla, almeno una volta nella vita?

Da viaggiatrice, back packer e travel blogger, posso dirti che solo viaggiando “potrai vedere lo stesso mondo di sempre, ma con occhi diversi”;

perché quando si viaggia, tutto, ogni cosa, diventa “emozione”; tutto intorno a te è nuovo e misterioso, tutto è da scoprire;

e tutto ti entusiasma, ti affascina, ti stupisce, ti coinvolge, ti incanta.

perché bisogna viaggiare

perché bisogna viaggiare

Perché quando viaggi “non hai il tempo di chiederti cosa potresti fare per essere felice; lo stai già facendo.”

Solo concedendoti un viaggio lungo, avventuroso e senza programmi, magari volando dall’altra parte del mondo, potrai scoprire le meravigliose culture, usanze e tradizioni di nuovi popoli e paesi;

e potrai ammirare panorami così diversi da quelli a cui sei abituato, che quasi ti sembreranno irreali.

E potrai imparare nuove lingue,

e “aprire gli occhi” a nuovi punti di vista, notando ciò che prima non riuscivi a vedere;

guarderai “il mondo di sempre ma con occhi diversi”.

E ancora perché è viaggiando, meglio ancora se da solo, che potrai imparare a conoscerti, ad ascoltarti, e a fidarti di te stesso;

perché bisogna viaggiare

Isola di Phu Quoc, Vietnam. Annalisa Galloni

e crescerai e maturerai così in fretta che ogni anno di vita ti sembrerà valere come fossero 10.

E saprai imparare ad apprezzare le piccole cose, quelle che stando a casa si danno per scontato, o non si notano neanche più.

Perché chi viaggia non vive una vita sola, ne vite molte di più…

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E se anche tu ami viaggiare e vuoi condividere le tue esperienze di viaggio, esporre i tuoi dubbi, o semplicemente trovare l’ispirazione, visita la pagina Facebook Animerranti e il canale Youtube.

Scritto da Annalisa Galloni

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Annalisa Galloni

Da sempre amante dei libri e della scrittura, inizia la sua carriera giornalistica nel 2015, come pubblicista e foto/video reporter. Famelica viaggiatrice, appassionata di fotografia, natura, trekking, viaggi e sport estremi, ha ritrovato l’unione di tutte le sue passioni nel ruolo di giornalista e copywrite. “Vivi in modo che tu possa desiderare di tornare a vivere.” Cit. FWN

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